CONTROPIANO

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Giornale comunista

sabato 15 ottobre 2016

NO Renzi Day

NO Renzi Day. Sabato 22 Ottobre  Manifestazione nazionale a Roma 
per il NO sociale alla controriforma costituzionale
                             
In allegato trovate appello, adesioni, programma, locandina del NO Renzi day

Primi firmatari Lidia Menapace partigiana Bruna, Umberto Lorenzoni partigiano Eros, Paolo Maddalena, Luigi De Magistris, Nicoletta Dosio, Moni Ovadia, Valerio Evangelisti, Dino Greco, Pino Marziale, Antonio Distasi, Mimmo Mignano, Stefano Fassina, Franco Russo, Giorgio Cremaschi, Fabrizio Tomaselli, Luciano Vasapollo, Carlo Formenti, Ernesto Screpanti, Sergio Cararo, Paolo Ferrero, Manuela Palermi, Mauro Casadio, Paolo Leonardi, Giovanni Russo Spena, Emiddia Papi, Paola Palmieri, Guido Lutrario, Eleonora Forenza, Claudia Candeloro, Carlo Guglielmi, Franco Turigliatto, Moreno Pasquinelli, Stefano D’Errico, Fabio Frati, Maurizio Acerbo, Andrea Ferroni, Roberta Fantozzi, Rosa Rinaldi, Laura Di Lucia Coletti, Ciccio Auletta, Marco Bersani, Roberto Musacchio, Cesare Antetomaso, Massimo Rossi, Italo Di Sabato, Haidi Giuliani, Francesco Caruso, Emilio Molinari, Alfio Nicotra, Fabio Alberti

NO RENZI DAY
NO ALLA CONTRORIFORMA E AL GOVERNO RENZI
L’appello del Coordinamento
per il NO Sociale alla Controriforma Costituzionale:

Il governo Renzi dopo infiniti ritardi ha fissato la data del voto referendario per il 4 dicembre. Organizzazioni sindacali di base, movimenti civili e sociali, organizzazioni politiche militanti della lotta per la democrazia, il lavoro e l’ambiente, partigiani, hanno dato vita al COORDINAMENTO PER UN NO SOCIALE ALLA CONTRORIFORMA COSTITUZIONALE che propone due scadenze nelle quali far sentire le ragioni sociali del NO:
- Il 21 ottobre il coordinamento sostiene lo SCIOPERO GENERALE proclamato sinora da USB, UNICOBAS, USI per la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale, per difendere ed applicare la Costituzione del 1948, per dire basta al governo Renzi e al massacro sociale. Lo sciopero si svolgerà con iniziative diffuse in tutto il paese.
- Il 22 ottobre il COORDINAMENTO indice il NORENZIDAY, manifestazione nazionale a Roma per dire NO alla Controriforma Costituzionale ed a tutti i suoi autori nel nome del popolo sfruttato, precario, senza lavoro, impoverito, avvelenato.
I temi della mobilitazione saranno:
PER L’APPLICAZIONE DEI PRINCIPI E DEI DIRITTI DELLA COSTITUZIONE DEL1948: IL LAVORO, LA FORMAZIONE E LA SCUOLA PUBBLICA, LA CASA, IL REDDITO, LO STATO SOCIALE E I BENI COMUNI IN MANO PUBBLICA, L’AMBIENTE E LA DEMOCRAZIA, LA DEMOCRAZIA E LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. LA LIBERTÀ E LA SOVRANITÀ DEMOCRATICA DEL POPOLO ITALIANO, OGGI SOTTOPOSTA AD UN VERGOGNOSO ATTACCO DA PARTE DEI GOVERNI DEGLI USA, DELLA GERMANIA E DALLA BUROCRAZIA DELLA UE.
NO ALLA CONTRORIFORMA COSTITUZIONALE DEL GOVERNO, DELLA CONFINDUSTRIA, DELLE BANCHE E DELL’ UNIONE EUROPEA.
NO AL JOBSACT, ALLA PRECARIETA’ SOCIALE, ALLA BUONA SCUOLA, ALLA LEGGE FORNERO, AL DECRETO MADIA, ALLA TAV E ALLE GRANDI OPERE, ALLA PERSECUZIONE DEI MIGRANTI, ALLA DISTRUZIONE DELLO STATO SOCIALE, ALLE PRIVATIZZAZIONI, AI TAGLI ALLA SANITA’, AGLI INTERVENTI SULLE PENSIONI A FAVORE DELLE BANCHE, AL TTIP ED AL CETA.
NO ALLA GUERRA, ALLA NATO, ALLE SPESE E ALLE MISSIONI MILITARI, ALLA REPRESSIONE PADRONALE, POLIZIESCA E GIUDIZIARIA.
DOPO LO SCIOPERO GENERALE DEL 21 OTTOBRE LA MOBILITAZIONE CONVERGERÀ DAL POMERIGGIO DEL 21 IN PIAZZA SAN GIOVANNI PER UNA ACCAMPATA DI PROTESTA DA CUI PARTIRÀ IL 22 OTTOBRE IL CORTEO DEL NORENZIDAY

Lidia Menapace partigiana Bruna, Umberto Lorenzoni partigiano Eros, Paolo Maddalena, Luigi De Magistris, Nicoletta Dosio, Moni Ovadia, Valerio Evangelisti, Dino Greco, Pino Marziale, Antonio Distasi, Mimmo Mignano, Stefano Fassina, Franco Russo, Giorgio Cremaschi, Fabrizio Tomaselli, Luciano Vasapollo, Carlo Formenti, Ernesto Screpanti, Sergio Cararo, Paolo Ferrero, Manuela Palermi, Mauro Casadio, Paolo Leonardi, Giovanni Russo Spena, Emiddia Papi, Paola Palmieri, Guido Lutrario, Eleonora Forenza, Claudia Candeloro, Carlo Guglielmi, Franco Turigliatto, Moreno Pasquinelli, Stefano D’Errico, Fabio Frati, Maurizio Acerbo, Andrea Ferroni, Roberta Fantozzi, Rosa Rinaldi, Laura Di Lucia Coletti, Ciccio Auletta, Marco Bersani, Roberto Musacchio, Cesare Antetomaso, Massimo Rossi, Italo Di Sabato, Haidi Giuliani, Francesco Caruso, Emilio Molinari, Alfio Nicotra, Fabio Alberti

Prime adesioni: USB, UNICOBAS, USI, CUB Trasporti Lazio, Eurostop, Movimento No TAV Val di Susa, Forum Diritti Lavoro, Contropiano, Carovana delle periferie Roma, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Partito della Rifondazione Comunista, Rossa, Rete dei Comunisti, Sinistra Anticapitalista, Partito Comunista Italiano, Noi Restiamo, L’Altra Europa con Tsipras, Militant Roma, CONUP (pensionati), Centro Sociale 28 Maggio Brescia, USI Cons, FGCI, Giovani Comunisti, Sinistra No Euro, CARC, Circolo Agorà Pisa, Centro internazionale Crocevia, Rete NOWAR, Per un’altra città – Laboratorio Politico Firenze, Fronte Popolare Milano, Partito Comunista dei Lavoratori, P101, Economia Per I Cittadini, Comitato per il No di Roma, Coord. Per la Democrazia Costituzionale (comitato per il NO) Napoli, Comitato della Franciacorta per il NO, ATTAC Italia, Partigiani della Scuola Pubblica, MGA (associazione avvocati), Collettivo Comunista (M-L) Nuoro, Sinistra per Roma, Giuristi democratici, centro sociale Zona 22 (San Vito Ch), Osservatorio sulla repressione, Controlacrisi
Movimento Nazionale Antifascista per la Difesa Integrale e il Rilancio della Costituzione, Comitato per "Un NO per la democrazia sociale”, Comitato per il 'NO' di Civitavecchia, Comitato Nazionale Lipscuola, Comitato Ligure La Scuola per il NO, Rete per l'autorganizzazione popolare, collettivo politico della Casa del Popolo Giuseppe Tanas, Facciamosinistra, CSOA TERRA ROSSA Lecce, Università Popolare Asylum, Arsave - Laboratorio per la città che vogliamo, PMLI, Lavoro e Salute, Forum Insegnanti, Partito di Alternativa Comunista, Associazione Politico Culturale "La Rossa" di Lari (PI), Commissione Audit sul debito pubblico di Parma, Fronte di Lotta No Austerity, autoconvocatiscuoleroma
Mario Agostinelli, Carlo Andreini, Carlo Barbiani, Gaetano Bucci, Giovanni Caggiati, Ciampi Angelo, Chirico Domenico, Gabriele Visco Gialardi, Enzo Lanini, Arianna Roggeri, Angelo Ruggeri, Paolo Andreozzi, Mario Eustachio de Bellis, Marina Boscaino, Alfredo Toppi, Stefano Galieni, Fabio de Nardis, Carla Maria Ruffini, Sergio Cesaratto, Angelo Di Naro

Coordinamento per NO Sociale alla Controriforma Costituzionale
Per informazioni, adesioni e contatti: coordinamentonosociale@gmail.com

 NO RENZI DAY
NO ALLA CONTRORIFORMA E AL GOVERNO RENZI
Programma in corso di definizione della due giorni per il No Renzi Day
Venerdi 21 ottobre
giornata dello sciopero generale indetto da USB, UNICOBAS, USI ci saranno iniziative territoriali in tutta Italia.
Dalle ore 16.00 a Roma “accampata” di lotta con dibattiti su Europa e riforme
a P.zza San Giovanni, dalle 21 concerti di Banda Bassotti, Assalti frontali, Pugni in tasca, The Conspirators, Los 3 altos, Skasso, intermezzi con Giordano Deplano, Cristian Raimo ed altri. Parteciperà anche Rikom Carnera con il suo rap per Abd Elsalam. La serata è intitolata ad Abd Elsalam, operaio ucciso mentre lottava per i diritti di tutti.
Sabato 22 ottobre ore 14.00 corteo nazionale da piazza San Giovanni

domenica 3 luglio 2016

Processo di ricostruzione del Partito comunista

 

Assemblea nazionale costituente comunista. San Lazzaro di Savena 24-25-26 giugno 2016

– Pace e lavoro: allegati al documento politico

Lo statuto della Costituente

Il regolamento della Costituente

Il Manifesto del Partito Comunista Italiano del XXI secolo

Gallery

 Perché essere comunisti: un primo dibattito

Nell’ottobre del 2007, la rivista Essere comunisti avviò nella sezione ‘Opinioni a confronto’ una discussione a dir poco impegnativa, in quanto con essa veniva posta a verifica la ragione sociale del suo stesso progetto politico-editoriale. L’occasione fu offerta da un’intelligente sollecitazione di Piero Di Siena, il quale inviò alla redazione un contributo dal titolo inequivoco: Essere comunisti, perché? Sul medesimo fascicolo, accanto al pezzo di Di Siena, comparve una prima risposta del direttore della rivista Bruno Steri. Seguirono poi numerosi interventi i quali, da visuali diverse, provarono a cimentarsi con le attuali ragioni del comunismo. La redazione si era proposta di riunirli in un’unica pubblicazione, ma poi – ed è un vero peccato – non se ne fece nulla. Oggi, a distanza di sette anni – e avendo sperimentato la realtà di una crisi capitalistica strutturale – riteniamo quanto mai istruttivo tornare a quella discussione. La Redazione di http://www.ricostruirepc.it/ riproponiamo quindi qui di seguito alcuni momenti: Piero Di Siena, Essere comunisti, perché? (E.C. n°3, ott.2007); Bruno Steri, Perché essere comunisti (E.C. n°3, ott.2007); Luigi Cavallaro e Giovanni Mazzetti, Che cosa vuol dire “essere comunisti”? (E.C. n°4, dic.2007); Vladimiro Giacchè, “Comunisti”, premesse per una definizione (E.C. n°6, mar-apr 2008); Alberto Burgio, Perché non possiamo non dirci comunisti (E.C. n°7, mag-giu 2008); Emiliano Brancaccio (intervista a), Perché essere comunisti oggi? (E.C. n°8, lug-ago 2008); Gianluigi Pegolo, Comunismo: un’istanza ancora feconda (E.C. n°9, set-ott 2008).

 

venerdì 3 giugno 2016

Coalizione comunista

Coalizione comunista si presenta.



In primo luogo, volendo definitivamente superare le polemiche interne all'area del PdRC e concentrarsi, nellattuale fase, sul tema della democrazia partecipativa come regola permanente di governo cittadino, Fiorello Di Campli, Giovanni Dursi e Rossano Borzillo A) promuovono - guardando all'esito disastroso della diaspora della "sinistra" italiana ed europea - un movimento politico-culturale denominato "Coalizione comunista"; B) nell'immediato, si impegnano, con umiltà e determinazione, ad organizzare a Settembre un incontro con la cittadinanza - invitato Maurizio Landini (FIOM) - nel quale saranno presentate proposte politico-programmatiche su:
1) creazione di uno spazio pubblico di decisione usando lo strumento amministrativo del "bilancio partecipativo", 2) uso e sviluppo d'uso collettivo delle energie alternative e rinnovabili 3) incentivazione del trasporto pubblico riducendo le emissioni inquinanti e creando una coscienza ecologica collettiva  4) sostegno all'imprenditorialità, soprattutto giovanile, che opera nel settore delle tecnologie ecocompatibili e disegno di un piano del commercio che contrasti il monopolio territoriale dei grandi Centri commerciali di società multinazionali (azioni anti TTIP) 5) azioni di ridistribuzione a favore delle famiglie povere, degli anziani soli e dei disoccupati (reddito differito con servizi - ruolo attivo del "terzo settore". Applicazione dell'art. 42 della Costituzione: "La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale") 6) riconquista della socialità diffusa aprendo spazi dedicati alla solidarietà interclassista (Centri popolari autogestiti) 7) accoglienza ed inclusione dei migranti 8) guerra alla speculazione sui beni comuni (acqua, triv, casa, servizi sociali ...) e organizzazione della salvaguardia e fruizione del territorio (terreni, Piano Regolatore ispirato ai Piani paesistici regionali, immobili pubblici e privati ...) e delle aree verdi 9) contrasto culturale e militante al rischio di violenza sociale  ed ad ogni rigurgito razzista, nazi-fascista e alla militarizzazione della sicurezza dei cittadini 10)  promozione della creatività, della ricerca e della innovazione soprattutto dei giovani contro l'appiattimento culturale eterodiretto dai media e contro l'ignoranza e la commercializzazione turistica del patrimonio culturale cittadino 11) liberazione dell'Amministrazione comunale dalle ingerenze ecclesiastiche ed indipendenza nelle scelte etiche dei cittadini, dalla procreazione alla morte 12) antiproibizionismo ed informazione/formazione scientifica dei giovani 13) emarginazione dalla cosa pubblica dei "poteri forti" (impresa profit, banche, lobbies, portatori di interessi ristretti ...) 14)  Amministrazioni comunali libere dai partiti, da infiltrazioni mafiose, da poteri occulti, dal sistema affaristico-commerciale-familistico pervasivo e retogrado 15) Amministrazioni comunali libere da Sindaci della "prepotenza concessiva", della divisione sociale e della vendetta.
Inoltre, C) è fruibile un apposito blog che servirà ad animare l'aggregazione popolare e fungerà da "organizzatore collettivo" per iniziative e mobilitazione politico-sociali.
I promotori del movimento politico-culturale denominato "Coalizione comunista" auspicano che si dia informazione dell'iniziativa organizzativa messa in cantiere e delle proposte politiche.

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